Scambiatore

Scambiatore autopulente per linee continue


Albini Energia ha brevettato un recuperatore di calore da reflui industriali, equipaggiato con un sistema di pulizia automatico in grado di rimuovere le impurità.




In ambito tessile il recupero di calore sulle macchine in continuo (lavaggi, mercerizzi e candeggi in corda ed in largo) non viene sempre realizzato a causa della difficoltà nella gestione delle impurità e dei prodotti presenti nel reflui.


Lo scambiatore Albini Energia è studiato per permettere un’efficienza di scambio termico superiore all’85%, garantendo contemporaneamente la rimozione di eventuali depositi sulle pareti, grazie a un sistema di autopulizia azionato automaticamente in caso di abbassamento della resa.

Per migliorare l’efficacia dell’operazione di pulizia, è stato inserito, attraverso un tubo calzato a bassissima pressione, un ingresso di vapore nella vaschetta di accumulo che porta la soluzione di lavaggio in temperatura e migliora la resa.

Il sistema rileva le condizioni di inattività della linea produttiva e attiva autonomamente l’operazione di ricircolo con soluzione acida garantendo un’eccellente resa di scambio.


La sedimentazione delle impurità viene contrastata con un adeguato dimensionamento dello scambiatore che garantisce, in condizioni ordinarie di esercizio, una velocità del refluo che impedisce i depositi.

 

 

Per scaricare la brochure di presentazione degli scambiatori, clicca qui.

 

 


 

 


 Lo scambiatore è equipaggiato con:

•  Una vasca di raccolta delle acque reflue calde;

• Una pompa inverterizzata che gestisce il sollevamento dei reflui garantendo un’alimentazione continua del dispositivo di recupero e ottimizzando le prestazioni;

• Un serbatoio contenente un acido disincrostante con annessa pompa dosatrice;

• Valvole per operare il ricircolo della soluzione acida durante la fase di auto pulizia;

• Un quadro elettrico di gestione dell’intero sistema con relativo software.

 

La dimensione della superficie di scambio viene realizzata in funzione delle esigenze del Cliente, incrementando e/o modificando la tipologia di moduli che compongono l’impianto.


Un impianto a nove moduli (idoneo per una portata compresa tra 7 e 12 m3/ora) e a dodici moduli (idoneo per una portata compresa tra 12 e 18 m3/ora). 



Una vasca di rilancio dei reflui. 



Uno screenshot del software di controllo.